Dopo il prima... c'è il poi: Istanbul Break

Perché dopo l'euforia della nomina , c'è l'euforia della partenza!!
Eh sì, si parte... Volo in orario, posto a sedere eccezionale, ovviamente finestrino così avrei già potuto sbirciare dall'alto l'arrivo a Istanbul. Arrivati a destino, recuperato il mio gruppetto di 5 ometti, via fra procedure, controllo passaporti, IstanbulKart da acquistare, finalmente in metro direzione albergo dove un omaccione ci aspettava per il check-in. Il tempo di una doccia, cambio d'abito e via in direzione Sultanahmet quartiere tipico della città. Cena folkloristica dove un bel ragazzo in abiti locali si presenta con un braciere dove in anfore di terracotta faceva cuocere una prelibatezza a base di carne di agnello, vitello e pollo con una salsa rossa con verdure varie. Alla fine rompeva la base del coccio e riversava in un enome piatto di terracotta il cibo bollente. Abbiamo divorato tutto. A fine pasto ci hanno anche offerto degli squisiti baklava (dolci a base di pasta fillo con ripieno di frutta secca e ricoperti di sciroppo dolce a base miele e zucchero con aggiunta di cannella ) e il loro çay (il thè turco servito nei tipici bicchierini in vetro). Serata fantastica , clima eccezionale. Il giorno seguente visita alla Moschea di Bayezid II e alla relativa piazza, per poi proseguire con tre ore intere dedicate al maestoso Palazzo Topkapi e alla sezione dell'Harem. Dopo il pranzo di gruppo, mentre le moschee erano affollate dai fedeli, siamo scesi nella Basilica Cisterna dove sono state girate alcune scene del film " 007 dalla Russia con amore", per una suggestiva visita sotterranea, proseguendo poi verso il Gran Bazar per il tempo libero dedicato agli acquisti. Solo nel tardo pomeriggio, siamo passati alla visita della Agia Sofia o Basilica di Santa Sofia , riscontrando un'affluenza turistica drasticamente inferiore rispetto alle prime ore della giornata. Successivamente avendo acquistato l’Epass abbiamo avuto gratis una degustazione di caffè turco aromatizzato al pistacchio per alcuni. La cena un altro momento eccezionale nella zona elegante di Beyouglou prenotato in anticipo dall'Italia . Sono riuscita a vedere dall'esterno anche la villa che è il set di una bellissima serie turca che seguo Forbiden Fruit ( il frutto proibito). Sabato mattina visita alla maestosa Moschea Blu che con l’ingresso delle ore 9.00 si è rivelata la scelta migliore. Pur non avendolo inserito in itinerario abbiamo prenotato per le ore 10 la visita al palazzo Dolmabache che consiglio a tutti di visitare , ha degli interni eleganti, ambienti maestosi. Per non parlare poi dei rigogliosi giardini e delle enormi porte/cancelli che si affacciano sul Bosforo. E poi la Moschea nuova e Bazar egiziano e lì di fronte, fra profumi senza tempo, eccoci a Eminönü a gustarci il tradizionale panino con sgombro alla piastra, il Balık Ekmek, ad un costo indicativo di circa trecento lire turche a persona con bibita. Più tardi, a bordo del il Tram T5 raggiungiamo Balat, Un selfie è stato doveroso sull'allegra scala che porta al castello rosso e alle alture. Ma poi bisognava rientrare per la cena di gala e crociera sul Bosforo. Sul parte alta delle nave che solcava il Bosforo , al momento del passaggio sotto il maestoso ponte di collegamento fra Europa e Asia, fra Oriente e Occidente mi sono sentita un pò come Rose a bordo del Titanic. Fra spettacoli di lanciatori di coltelli, odalische e danzatrici del ventre, abbiamo trascorso un'esperienza memorabile. Il giorno dopo una visita veloce nella parte asiatica a Uskudar , l'avvicinamento all'antenna televisiva Torre Çamlıca (Çamlıca Kulesi), situata sulla collina omonima e la visita alla moschea Çamlıca abbiamo gustato l’ultimo nostro caj. Un rientro soddisfatto, 4 giorni di bella avventura, di conoscenza di una cultura diversa, una città molto fruibile, ben collegata e alla portata di tutti. Animata fino a tarda notte, piena di turisti dei paesi confinati e ovviamente tanti italiani. Peccato non aver incontrato Can Yaman !!!


Rosanna
Coordinatrice Viaggi Avventure nel Mondo