Cuba: Un Viaggio Lontano dalle Mappe, Vicino al Cuore
Sapevo di voler festeggiare in modo speciale l'anno del mio 50° compleanno. E così, ho deciso di dare il benvenuto a quel traguardo partendo per Cuba. Metti uno zaino in spalla, un biglietto aereo, e una data: dicembre 2019. Poi aggiungi l'ingrediente segreto: un gruppo di 16 persone sconosciute, parte di un viaggio organizzato con Avventure nel Mondo.
L'idea era di unire la passione per la danza con il desiderio di immergermi nella cultura di un popolo che, a dispetto delle difficoltà, vive con il sorriso. Ma la verità è che, a poche ore dalla partenza, l'ansia si è fatta sentire forte. Ero sola, stavo per volare dall'altra parte del mondo con gente che non conoscevo e con una barriera linguistica da affrontare. Non parlavo spagnolo, e l'idea di non riuscire a comunicare mi aveva gettato nello sconforto. Per un attimo, ho pensato di aver fatto un errore, di affrontare un'avventura che non faceva per me. Ho provato uno sconforto quasi totale, ma ho deciso di fare un atto di coraggio e di non tirarmi indietro.
Ma l'ansia è svanita in fretta. Non appena ho messo piede a Cuba, ho scoperto la bellezza di una lingua che, pur non capendola, mi ha affascinato subito. La cadenza musicale, l'allegria con cui le persone parlavano lo spagnolo, mi ha conquistato al primo istante. Le parole mi sembravano danzare nell'aria, proprio come la gente per strada. Ho capito che la comunicazione non passa solo dalle parole, ma anche da un sorriso, uno sguardo e, ovviamente, dal ritmo della musica.
I quasi 6000 km che abbiamo percorso sono stati molto più di un semplice tragitto. Sono stati un'immersione profonda nella storia e nella cultura cubana. Siamo partiti dall'atmosfera vibrante de L'Avana, dove le auto d'epoca colorate sembrano ferme nel tempo e il ritmo della salsa è la colonna sonora di ogni strada.
A Santa Clara, abbiamo toccato con mano la storia e il ricordo del Che. Poi è stata la volta di Trinidad, un gioiello coloniale dove ogni vicolo nasconde storie e la musica si diffonde ovunque. Da lì, il viaggio ci ha portato fino all'estremo sud, a Santiago de Cuba, dove la cultura caraibica è ancora più forte.
Il ritorno verso nord ci ha regalato una nuova prospettiva. A Vinales le piantagioni di tabacco e caffè si estendono a perdita d'occhio. Abbiamo visitato il famoso Murales della Preistoria e qui, l'avventura ha preso una piega inaspettata: sono montata su un cavallo per esplorare il territorio, nonostante non avessi mai cavalcato prima.
La Vera Ricchezza di Cuba
Il mio viaggio non si è limitato a vedere luoghi, ma a capire un popolo. Ho scoperto che la vera ricchezza di Cuba non sta nei beni materiali, ma nel sorriso dei suoi abitanti, nel loro spirito di resilienza e nella loro capacità di vivere ogni momento appieno. Ho assaporato il sapore della storia anche nel bicchiere, con un Daiquiri al Floridita, proprio come piaceva a Hemingway.
E poi, il culmine di tutto: il Capodanno all'Avana, sul Malecón. Mentre l'aria si riempiva di festa, ho brindato con un Mojito che aveva il sapore della storia, preparato nella leggendaria Bodeguita del Medio. In quel momento, circondata da perfetti sconosciuti che in pochi giorni erano diventati la mia "famiglia on the road", mi sono resa conto che quel viaggio era il modo migliore per dare il benvenuto all'anno in cui avrei festeggiato i miei 50 anni.
La bellezza di questo viaggio sta proprio nell'aver fatto cose che non avrei mai pensato possibili. A Cayo Largo, pur non sapendo nuotare, mi sono imbarcata su un catamarano per fare snorkeling. I miei compagni di viaggio mi hanno aiutato, incoraggiato e fatto sentire al sicuro. Mi sono sentita parte di una squadra.
Questo viaggio mi ha insegnato che la felicità può nascere anche in luoghi inaspettati, che la compagnia non deve essere per forza quella di sempre, e che un'anima curiosa è la bussola migliore per un viaggiatore. Ho lasciato Cuba con un bagaglio pieno di ricordi indelebili, la certezza che la vita è un'avventura da vivere fino in fondo.
Il mio consiglio è questo: bisogna avere il coraggio di osare, di farsi tremare le ginocchia per provare sensazioni che non abbiamo ancora avuto il piacere di conoscere.
Rosanna
Coordinatrice Viaggi Avventure nel Mondo